Frequentemente vedo aziende o professionisti che usano il web, in particolare i social networks, alla stessa stregua dei venditori del mercato, i quali gridano ad alta voce elencando la merce e i prezzi che ofrrono, per avvicinare i passanti alla propria bancarella.
In pratica fanno cose che farebbero rabbrividire anche i commercianti dei suk di Marrakech
Mi ricordano il noto televenditore che nello sforzo di vendere qualsiasi prodotto, si fa mancare addirittura il fiato mentre urla la descrizione delle caratteristiche e dei benefici dell'oggetto proposto.
Conosco personalmente alcuni imprenditori che con l'intenzione di promuovore la loro attività , usano Internet proprio nel modo descritto in precedenza.
Il rischio è quello di diventare come i personaggi del video che segue.
Ci sono persone che usano facebook per postare ogni tre minuti un messaggio le cui parole ripetono pressappoco sempre le stesse cose, cioè quanto è fantastica la loro azienda o quanto sono incredibili e unici i loro proditti o i loro servizi. Dal tono del discorso che fanno, una delle poche cose che posso capire è che chi non si rivolge a loro per acquistare ciò che viene offerto, è semplicemente un individuo che non comprende l'imperdibile opportunità che sta rifiutando.
So di un amico che usa facebook proprio in questo modo. Manda continuamente messaggi a tutti i suoi amici, parlando solo del suo lavoro e di quanto sarebbe importante ed essenziale comprare ciò che lui vende, non preoccupandosi minimamente se gli altri sono interessati o meno alle sue 'mercanzie'.
A parte che sarebbe meglio se gente del genere per fare ciò, si creasse un profilo pubblico, la cosiddetta pagina di facebook, piuttosto che riempire la bacheca di messaggi che porbabilmente potrebbero interessare poco alla maggior parte dei suoi amici. Alla fine molte persone, a seguito di un comportamento così insistente, potrebbero fare come ho fatto io: usare la possibilità di nascondere tali messaggi indesiderati messa a disposizione da facebook.
La persona in questione resta sempre tra i miei amici, ma i suoi post vengono nascosti e non saranno più visualizzati nella bacheca personale.
Ino ogno modo, usando questo atteggiamento, invece di aver ottenuto l'effetto desiderato, ovvero acquisire clienti, non ha fatto altro che raggiungere l'obiettivo opposto: quello di essere messo da parte e considerato come uno scocciatore.
Se avesse creato una pagina in facebook, avrebbe potuto invitare tutti gli amici che voleva, dando a loro la facoltà di aderire o meno alla sua iniziativa, a seconda dell'interesse nei confronti dell'argomento trattato. In questo modo poteva ottenere almeno un vantaggio non indifferente: raccogliere un certo numero di persone targhettizate e quindi disponibili ad ascoltare le informazioni che egli ha da dare a loro.
Il secondo errore che persone come questo mio conoscente fanno, è quello di parlare solo di se stessi e della loro offerta. Mi sembra proprio che non si siano resi conto della differenza esistente tra la comunicazione fatta sul web e quella che avviene con i media tradizionali.
Invece di inserire continuamente messaggi autoproclamatori sulla propria attività , è sen'altro più utile e produttivo fornire informazioni, consigli, curiosità , ecc. sul proprio settore merceologico.
Ad esempio, se io lavoro nel settore del benessere naturale, è senza dubbio più efficace iniziare ad offrire notizie e suggerimenti su come restare in forma con le erbe, piuttosto che promuovere immediatamente il prodotto che risolve un problema specifico. In tal modo avrò la possibilità di dialogare con gli altri utenti attraverso i commenti lasciati al messaggio e, rispondendo alle loro domande o dubbi, con molta più discrezione potrò proporre la soluzione che si adatta meglio alle loro esigenze.
Mi sono creato prima di tutto la reputazione di esperto nel settore e a quel punto la vendita diventa molto più naturale.
Un altro esempio.
Tempo fa mi sono iscritto ad un gruppo, sempre su facebook, il cui argomento era il miglioramento personale. Mi aspettavo, almeno inizialmente, di ricevere messaggi che mi fornissero informazioni sull'argomento e consigli generali e spassionati.
Si sa che dietro a tutte queste iniziative la vendita è sempre presente, ma prima di arrivare alla conclusione di un affare ognuno di noi ha bisogno di fidarsi della persona o dell'azienda che sta offrrendo qualcosa, soprattutto se si tratta di una realtà commerciale non troppo conosciuta.
Tuttavia la maggior parte di questi messaggi erano di carattere puramente pubblicitario, a volte per l'iscrizione ad un seminario di programmazione neurolinguistica (PNL), a volte per proporre l'acquisto di un manuale sulla gestione del tempo, e così via.
Informazioni generali e gratuite sull'automiglioramento, poche o nulle.
Alla fine ho cancellato la mia iscrizione a quel gruppo.
Non so come vadano le cose sulle altre piattaforme sociali, ma so senza dubbio che anche su twitter tali eventi si verificano frequentemente.
Twitter è una piattaforma di microblogging, e può essere usata per vari motivi, naturalmente anche per fare marketing.
Qualche settimna fa, stavo cercando di informarmi sul metodo usato nel settore immobiliare per sfruttare questo social media.
Mi sono letteralmente caduti i capelli (almeno così ho ripsarmiato il costo del parruchier) quando ho notato diverse agenzie immobiliari i cui tweets erano dei semplici elenchi di annunci di immobili in vendita o affitto.
Quindi, nesuna notizia, curiosità , o altro in merito al mercato immobiliare. Non voglio fare altri commenti, ma mi sembra priprio che in questo caso si sia scambiato questo popolare social network per un semplice portale di annunci economici.
Usati in questo modo, i social media non sono assolutmente produttivi, anzi rischiano solo di danneggiare l'immagine di un'azienda.
Se si vuole continuare con questa mentalità , è meglio acquistare spazi pubblicitari su giornali, radio e tv.
Lo so che le varie reti sociali hanno un costo di pubblicità irrisorio se messi a confronto con media tradizionali, ma se si decide di usare il web per le proprie strategie di marketing è meglio farlo in maniera utile e ragionata per non rischiare di rovinare le propria reputazione e poi dire che Internet non funziona.
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