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06 Ott 2009 |
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Oggi continuo a parlare della preocupazione numeo uno di chi possiede un sito o un blog: come ottenere il maggior numero di visite alle proprie pagine web. Di cosa si tratta? Wikipedia, la nota enciclopedia online, cosi definisce l''article marketing:
Alcuni siti italiani che permettono questa forma di comunicazione, detta anche di giornalismo collaborativo, sono l''Articolista e Contenuti Gratis. Gli articoli che troviamo in questo tipo di siti sono divisi per categorie e possono essere riutilizzati da chiunque per inserirli nelle proprie pagine web, naturalmente rispettando determinate regole poste dai siti stessi sui quali sono pubblicati i comunicati. Ma torniamo un momento alla definizione dell''article marketing. Perchè mi soffermo su questo punto? Lo faccio per il motivo che ho notato che qui in italia in questi circuiti di informazione, come spesso succede nel nostro paese anche in altri ambiti, si gioca troppo di astuzia e appaiono frequentemente dei semplici comunicati pubblicitari con il link al proprio sito, piuttosto che un vero e proprio articolo su un argomento specifico. Certo, in questi siti è ammesso l''inserimento del link dell''autore di un articolo. Sono nati proprio per aumentare la popolarita e il traffico sule pagie web, personali o aziendali che siano. Quindi facciamo bene attnzione a non commettere anche noi questo errore, altrimenti in poco tempo la nostra reputazione sara seriamente compromessa. Per questo insisto nel fare bene attenzone in questo senso. Pubblica i tuoi articoli con dei contenuti di valore e metti pure i link che desideri. Ma non fare della sempice pubblicità; la tua reputazione verrebbe sicuramente intaccata. Io, per esempio, quando vado a leggere articoli presenti in qusti siti, resto abbstanza infastidito se vedo dei semplici comunicati stampa che non mi aggiungono alcun valore alle conoscenze che sto cercando di ottenere. E questa sensazione suppongo che potresti provarla anche tu. Ivece quando trovo un'articolo scitto con serietà e professionalità, resto anche più incuriosito e desideroso di visitare il sito dell'autore dell'articolo stesso. In ogni modo tieni presente anche che i motori di ricerca indicizzano molto bene i contenuti presenti in questi circuti, e per questo tale sistema di scrivere notizie, può tornarti molto utile per gli scopi del tuo business in termini di posizionemento nelle serp di tali motori. Allora prendi in cosniderazione anche questo stumento se vuoi, col tempo, aumentare la tua credibilità e popolarità nella rete. |
Commenti
Ma se un contenuto viene pubblicato su un sito intermediario come Articolista o Artiche Marketing Italia, quando un blogger decide di ripubblicarlo, ho letto che deve mettere il riferimento alla fonte da cui l’ha preso e quindi il credito va all’intermediario e non direttamente all’autore. E’ così?
In che modo l’autore vede riconosciuto il proprio sforzo?
il dubbio che riporti è sicuramente fondato.
Tuttavia se in calce dell'articolo che desideriamo pubblicare su uno di quesi siti 'intermediari' mettiamo il link all'origine del contenuto, cioè al priprio sito, direi che anche se qualcuno ripubblica sulle proprie pagine un contenuto trovato in rete, quando un visitatore andra sul sito intermediario potrà trovare al fondo dell'articolo il link di provenienza originale.
Questo potrà essere seguito fino ad arrivare alla fonte di partenza del contenuto.
Personalemente quando trovo su questi portali un articolo che desidero ripubblicare sul mio blog, indico direttamente l'origine del contenuto stesso e non del sito intermedio.
E penso che sarebbe buona norma per chiunque agire in questo modo anche perchè le regole di quei portali lo indicano esplicitamente.