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2009
Quando il gioco diventa virus PDF Stampa E-mail
Scritto da Energia Web   

Alternte Raelity GameTalvolta, per promuovere un brand, le aziende usano sistemi che attraverso il web si propagano in maniera davvero straordinaria.
Sono dei veri e propri virus che sotto mentite spoglie nascondono il marchio reale della società che li inocula in rete.

Uno di questi sistemi è conosciuto con il nome di ARG, acronimo di Alternate Reality Game

Wikipedia definisce cosi questa tipologia di marketing non convenzionale

Un Alternate Reality Game (ARG) è un gioco che collega internet al mondo reale. Solitamente si sviluppa attraverso numerosi strumenti web (blog, e-mail, minisiti) e presenta al giocatore una storia misteriosa con indizi che puntano al mondo reale (per esempio a monumenti o a veri e propri oggetti nascosti in determinate località).

Attualmente molto diffuso in USA, questo genere di giochi è di solito creato come veicolo promozionale per un prodotto o un servizio. Uno dei più famosi casi di successo di ARG è I love bees, creato da 42 Entertainment come veicolo pubblicitario per Halo 2. In questo gioco gli utenti erano chiamati a decifrare un enigma presente sul finto blog di un'apicultrice. La soluzione dell'enigma consisteva in una serie di coordinate spazio-temporali che corrispondevano a telefoni pubblici disseminati nel territorio statunitense. Recandosi nel luogo indicato all'ora presente nell'indizio il telefono pubblico squillava e una voce registrata comunicava parte di una storia all'interlocutore. 

 Il video che segue, prende l'esempio di una famosa catena di fast food che nel 2008, quale sponsor dei giochi olimpici di Pechino, utilizzò lo spot di un gioco virale per diffondere maggiormente (ma in realtà ne aveva davvero bisogno???)  il proprio marchio. sfruttando il web come organismo ospite dell'infezione.

La cosa fondamentale come viene ribadito nella parte finale del video, sta nel fatto che fino alla fine della campagna pubblicitaria, non viene fatto alcun riferimento alla compagnia che l'ha lanciata su Internet. Questo è ovviamente il punto principale che deve essere preso in considerazione in un tipo di azione commerciale di questo genere.

Ormai il contagio è stato diffuso e solo a quel punto viene a galla la verità.

Comunque pur trattandosi di un'azione di marketing operata da una grande azienda, ciò non toglie il fatto che questo esempio può essere preso in considerazione anche per realtà imprenditoriali più modeste ma parimente intenzionate a diffondere attraverso la rete la propria immagine e la propria reputazione.

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